In puro stile Apple, dopo aver acquistato il mio iBook G4 14" nel marzo scorso, la casa di Cupertino mi viene a dire che esce con nuovi modelli sia di PowerBook che di iBook che di eMac, naturalmente a prezzi in proporzione minori rispetto ai vecchi modelli, viste soprattutto i miglioramenti apportati a livello hardware.
Da MacWorld di Giugno infatti vengo a sapere che sia PowerBook che iBook verranno dotati di processori più veloci, di maggiore memoria (e possibilità di espansione fino ad 1,25 giga invece che 640), superdrive, scheda wi-fi e modulo bluetooth di serie su alcuni modelli, diminuendo sensibilmente il prezzo (sulla versione base del PowerBook si è passati dai 1918 euro del vecchio modello agli attuali 1798, mentre per la fascia alta dai 3598 ai 3000 euro). Anche gli eMac hanno subito un notevole sviluppo, sia a livello processore (si è passati ad un G4 da 1,25 ghz) che a livello ram (333 mhz), con scheda grafica più veloce (ati radeon 9200) e supporto usb 2.0.
Intanto, voci parlano di una possibile fornitura di dischi da 60giga per iPod da parte di Toshiba, mentre continuano incredibili porting da parte di impavidi sviluppatori.
L'unico porting che devo ancora riuscire a portare a termine sul mio mac è invece quello del client di posta GNU/Linux Sylpheed: ieri ho bloccato l'installazione per problemi con le GLIB, che io possiedo alla versione 1.2.10, mentre "lui" chiede alla 1.2.6. La cosa che più mi fa imbestialire è che alcuni "geni" hanno fatto un porting perfetto di Sylpheed per Windows.
Quando uno è ormai abituato alla politica Apple, prende queste notizie con maggiore tranquillità e serenità...(per il Courier: è solo una prova, ho un gusto molto retrò in questo periodo).

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