martedì, aprile 20, 2004

Apple non vuole proprio vincere?:

" Rob Glaser, boss di RealNetworks e depositario del software RealPlayer, propone alla Apple una santa alleanza per contrastare il dominio di Microsoft e di Windows Media Audio sul fronte dei programmi che permettono di ascoltare, scaricare e copiare musica on-line. Ma Steve Jobs sembra non volerne sapere, per il momento, di condividere i successi dell'iPod" [fonte Rockol.it e NY Times].

Il discorso è ancora una volta molto pericoloso però per Apple: se al posto di allearsi con una società sana come RealNetworks per cercare alleanze nel campo nel quale sta avendo i migliori risultati al momento, quello dei lettori mp3, per poi cercare di rosicchiare ulteriori fette di mercato a Microsoft, dovesse vedersi una volta ancora scavalcato da altre aziende come in passato, un minimo di autocritica la dovrebbe fare, anche se il problema principale rimane comunque quello dei brevetti e della mancata standardizzazione dei linguaggi:

"Più concretamente, Glaser vorrebbe che Apple condividesse la sua tecnologia di protezione anticopia, Fairplay, in modo che anche gli utenti di Rhapsody, la piattaforma on-line di RealNetworks, possano copiare e ascoltare sui lettori iPod la musica scaricata da Internet (Rhapsody e iTunes funzionano entrambi con il formato AAC, Advanced Audio Coding, principale concorrente del WMA di Microsoft)".

Ed ecco perchè Steve Jobs potrebbe rimanere ancora una volta offeso:

"Da Cupertino, quartier generale di Apple, nessuna risposta e nessuna dichiarazione ai giornali. Tanto che i portavoce di RealNetworks non escludono la possibilità di ribaltare, in extremis, le carte in tavola: cercando un'alleanza proprio con WMA, Microsoft e l'acerrimo rivale Gates, dimenticando per un attimo la vertenza pendente davanti all'antitrust". Si sa, il business è business, e su questo Bill Gates è difficilmente battibile, soprattutto se lo sfidante è Steve Jobs...

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