venerdì, gennaio 18, 2008

Air

E' un certo gioiello, devo ammettere, ho già iniziato a litigare con mia moglie per comprarlo, ma mi sa che tra prezzo, inesistenza o quasi del disco rigido e altre amenità del genere, dovrò aspettare un pò prima di decidere a prenderlo.

Invece, da cliente 3 (abbastanza soddisfatto, devo dire), aspetto con trepidante attesa l'iPhone 3G, che si preannuncia in giro....sperando ovviamente di poterlo utilizzare quale cliente 3.

oppure, potrei prendere questa alternativa, segnalata da Massimo.

mercoledì, gennaio 16, 2008

Quali differenze?

Oggi Mastella, nel suo discorso alla Camera, dopo la vicenda dell'arresto della moglie:

"E' provato il Guardasigilli mentre parla di fronte ad una Camera muta e pronta all'applauso nei passaggi in cui il politico Mastella attacca la magistratura, "frange estremiste" dice lui" (via Repubblica.it)

A parte il fatto che non capisco cosa significhi il termine utilizzato dal giornalista quando parla di "il politico Mastella", pensate alla frase sopra e metteteci la faccia e la voce di Berlusconi & Co. Differenze? Quali differenze?

aggiornamento: anche Massimo la pensa come me...

giovedì, gennaio 10, 2008

Parliamone...



Dal Corriere di oggi, pagina 19 - Esteri, articolo dal titolo "Sarkò regala a Carla l'anello della ex moglie. Cécilia: <Sei ridicolo>", si legge ad un certo punto: "Il primo (riferito al Presidente) per spiegare l'impressionante somiglianza fra Carla Bruni e Cécilia Sarkozy". Parliamone fortemente....

mercoledì, gennaio 02, 2008

Risate grasse...

Anno nuovo, post dopo ormai mesi di silenzio (che a volte non fa mai male..). Si riprende con l'acidità consueta nei confronti del Sindaco della mia città, che a volte si lascia scappare battute non proprio felici, come questa:

"Hera è un’Azienda pubblica che resterà tale: c’è scritto nel suo statuto. Un’azienda che appartiene alle città che l’hanno costituita. Il fatto che sia quotata in borsa non significa che è diventata una Azienda privata" (
link).

Hera, lo sanno tutti, E' un'azienda privata, nei fatti, e opera come tale. E si vedono le conseguenze, soprattutto sui rincari di una bolletta come la TIA (rifiuti). Semplicemente pazzeschi.

Ma soprattutto, è incredibile il volume del "conflitto di interessi" in capo ai Sindaci che compongono la proprietà di Hera, ammesso dallo stesso Sateriale:

"Anche il ruolo dei sindaci di Hera non è facile. Essi sono, nello stesso tempo, azionisti, amministratori pubblici, rappresentanti degli interessi della propria comunità. Nel primo caso debbono perseguire il benessere economico dell’azienda, nel secondo debbono autorizzare o non autorizzare nuovi investimenti guardando al rispetto delle leggi, nel terzo debbono essere i portavoce delle preoccupazioni e delle esigenze delle proprie comunità".


A tutti (anche a Sindaco e Hera), Buon Anno.

venerdì, novembre 09, 2007

Leopard(ate)

Ieri ero in riunione con un mio caro amico, che mi faceva vedere il nuovo Leopard di Apple. Sinceramente non è che abbia visto tutti questi cambiamenti rivoluzionari, ci sono moltissimi ciappini (come diciamo qui dalle nostre parti) che possono essere utili, ma non incredibilmente innovativi. Ho sentito (da amici), ma soprattutto letto, molte lamentele....

Altra cosa che continua a non piacermi delle nuove release di osx di Cupertino (il figlio di Cuper?), è il fatto che aumentino sempre di più le dimensioni di installazione e che vadano sempre più a richiedere dischi rigidi e ram abnormi....

Attivissimo fa una recensione qui, io rimango fedele (anche per la mia ciclica paura al cambiamento) a Panther...

mercoledì, ottobre 31, 2007

Skype e 3

A parte l'orario impensabile del post, ieri Mantellini faceva riferimento alla mancanza - sui siti di Tre e Skype Italia - della segnalazione del nuovo Skype Phone di 3.

Eccolo qui, anche se io non ho capito benissimo quale sarebbe il risparmio nel chiamare contatti Skype (io, cliente 3, pago 10 centesimi al minuto verso ogni gestore). Si legge infatti sulla scheda prodotto (sotto, in basso, in piccolissimo):

Superata la soglia giornaliera, sarà possibile continuare a chiamare i contatti Skype, in Italia sotto copertura 3 e all'estero sotto copertura di un operatore del Gruppo 3 (3 Svezia, 3 UK, 3 Austria, 3 Danimarca, 3 Australia, 3 Hong Kong, 3 Irlanda) al costo di 15 cent.€/minuto (tariffazione al secondo).

Grazie Paolini

Ieri sera, appuntamento che aspettavo da settimane, ho visto con enorme piacere lo spettacolo teatrale "Il sergente" di Marco Paolini, trasmesso in diretta dalla sempre migliore LA7.

"Con enorme piacere" per almeno 2 motivi principali:

1- Come diceva giustamente ieri Ritanna Armeni nel dibattito di "Otto e Mezzo" che ha preceduto la diretta, "nessuno in Tv fa più vedere certe cose". In effetti, a parte Report, W l'Italia in diretta di Jovene, qualcosa di Annozero e poco altro, in Italia per vedere documentari o trasmissioni di reportage seri, e ricostruzioni (anche teatrali, come quelle proposta da Paolini) di avvenimenti storici, bisogna affidarsi quasi unicamente al satellite, e sapere un pò di inglese e tedesco fondamentalmente. Secondo appunto: il teatro, ed in particolare un certo tipo di teatro, dalla televisione italiana è praticamente ormai inesistente, escluso a priori.

2- Enorme piacere è stato per me il riascoltare, grazie a Paolini, la storia e il racconto della campagna di Russia. Mio nonno è stato in Russia, prima in guerra e poi in prigionia, e penso di essere cresciuto a pane, Russia e Feste dell'Unità (con bandiera rossa, l'Internazionale, Bella ciao e tutto il resto), penso di aver avuto l'estremo privilegio di sapere dalla voce di chi c'è stato, e di chi tra l'altro ha avuto la fortuna di riuscire a tornare a casa (vedendo tanti amici, e anche parenti, non tornare), i racconti e i particolari di una delle campagne militari più atroci e allo stesso tempo più assurdi della storia del nostro Paese. E' stato molto bravo Paolini in questo: a far comprendere, partendo dai racconti delle persone, e dal suo viaggio, a mostrare l'assurdità più totale della guerra in generale, ma in particolare di QUELLA guerra.

Mio nonno per fortuna è tornato a casa, ogni giorno mi ha raccontato una storia diversa, mi ha cantato tante canzoni tipiche russe, mi ha insegnato tante parole, mi ha fatto vivere attraverso i suoi occhi quello che ha vissuto lui, magari romanzandolo per non farlo diventare troppo duro per un bambino come me, ma facendomi gustare i colori del Don, i dialetti dei suoi compagni, le tante cose che ha imparato in prigionia, l'amore che ha coltivato per i russi, le tante vicissitudini che ha passato nel tornare a casa praticamente a piedi.

"Eh, se ce l'ho fatta io a tornare a casa dalla Russia....", mi diceva sempre quando magari faticavo a fare una cosa, o ero in un momento di difficoltà: mi abbracciava, mi stringeva, mi diceva quelle parole, e io capivo che ce l'avrei fatta, se ce l'aveva fatta lui a tornare a piedi dalla Russia. Grazie nonno, e grazie Paolini per avermi fatto ricordare quanto mi/ci mancano gli uomini come mio nonno, di un'altra pasta, di un'altra epoca, di un'altra profondità d'animo.

sabato, ottobre 27, 2007

Counter....

Ieri, tramite il blog di un caro amico (sul quale tornerò presto a parlare), ho scoperto 'sti aggeggi da inserire all'interno del proprio sito. Io, che sono sempre stato un maniaco di queste cose, penso dal 2002 di averli provati un pò tutti su queste pagine, ho sistemato - come potete notare - un counter, un avvisatore del mio stato su skype e un calendario nella colonna destra.

Ovviamente, il conteggio è ripartito dal giorno in cui ho inserito lo strumento....L'unica cosa che mi dispiace è di non sapere (o se qualcuno conosce il modo me lo dica) quanti accessi totali ho avuto a questo sito dal giorno della sua "creazione"..

Comunque, ora sapete anche, in tempo reale, se sono su skype o meno, e quindi approfittatene!

Blogged with Flock

venerdì, ottobre 26, 2007

Poca falce, molto carrello

E' un pò che vorrei andare in libreria e comprare questo libro. Un pò perchè sinceramente sono curioso di capire che taglio è stato dato (polemico, tecnico, romanzato, politico, ecc), un pò perchè - lavorando in una cooperativa - sono attento ai cambiamenti che questo istituto sta avendo negli ultimi anni.

Di questi ultimi si può avere un sintetico spaccato anche solo aprendo stamattina la pagina 43 del "Sole 24 Ore - Affari e Finanza", leggendo il trafiletto dal titolo "Il modello duale ai tempi delle Coop":
"Alcune cooperative aderenti alla Lega hanno deciso di adottare il sistema di governance duale. [....] Chi adotta il duale, cambia lo statuto. Unicoop Firenze ha previsto che il bilancio sia approvato dal consiglio di sorveglianza, sentito il parere dei soci. E se un terzo dei membri del consiglio di sorveglianza lo chiede, l'approvazione va direttamente in assemblea".

Se ora i soci non hanno più nemmeno il potere di voto sul bilancio, cosa cambia dal punto di vista del "governo" e del funzionamento dei propri organi una cooperativa da una azienda qualunque?

giovedì, ottobre 18, 2007

strani tentativi

oggi ho letto un post di Mantellini, mi sono incuriosito rispetto a questo strumento, ed ora eccomi là a provare una ulteriore cosa nuova...però non è che veda molte differenze rispetto a Blogger....

venerdì, settembre 21, 2007

Santoro bella gnocca

Grillo: Santoro boom negli ascolti

L'esordio della nuova serie di Annazero supera Miss Italia

giovedì, settembre 20, 2007

Poco al sociale

E poi dicono che il Governo di centro-sinistra è attento al sociale e alle fasce più deboli:

(14 settembre 2007) PUBBLICATO IL DECRETO DI RIPARTO DEL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE SOCIALI.
Pubblicato in Gazzetta il decreto ministeriale. Per il 2007 le risorse ammontano nel complesso a 1.564.917.148,00 euro (nel 2006 erano stati ripartiti 1.624.922.940,00 euro).

(da nonprofitonline.it)

venerdì, agosto 31, 2007

Internazionale

E poi dicono che non c'è mai un cazzo a Ferrara: Festival di Internazionale

mercoledì, agosto 22, 2007

Blackout Skype-Win

Posto che ho trovato veramente interessante l'utilizzo in chiave di "riparazione" del proprio iPod di un post da parte di Mantellini, penso che per chi avverta il bisogno di una ulteriore dimostrazione negativa di Windows, basti leggere il perchè del recente blackout di Skype:
 
(via Speedblog)

martedì, agosto 21, 2007

Antonioni-3

Sul tormentone Antonioni, in una città come Ferrara, non si aspettava altro che buttarai a capofitto per poter scrivere qualcosa di clamoroso e per riempire per bene i quotidiani locali (e non) così scarsi ad agosto:

E quindi, via alle danze:

- intervento di Paolo Veronesi, dell'Università di Ferrara (qui)

- di Diego Marani, scrittore ferrarese, dalle colonne del "Sole 24 Ore" del 19 agosto (qui)

- di Roberto Pazzi, altro scrittore ferrarese, dalle colonne del "Resto del carlino" edizione locale, del 16 agosto, al quale ha prontamente risposto il Sindaco (qui)

Ripeto, si arriverà ad una conclusione degna del nome di Antonioni?

mercoledì, agosto 15, 2007

Antonioni-2

Dopo le dichiarazioni dell'altro giorno (vedi) del Sindaco Sateriale, ecco che come era ampiamente ovvio e scontato accadesse, arrivano le proposte di acquisizione dell'immenso patrimonio donato da Antonioni al Comune di Ferrara: Stefano Passigli infatti, su repubblica di oggi (pagina 42, Spettacoli&TV), senatore dei DS (tra l'altro stesso partito di Sateriale e della maggioranza della Giunta Comunale di Ferrara) e da un anno Presidente dell'Istituto Luce, interviene e dice:

"Non può restare accatastata in un deposito l'eredità di Michelangelo Antonioni. Quelle opere rischiano di deteriorarsi e scomparire. Ci pensiamo noi".

E ancora:

"La scelta del Comune mi ha sorpreso. Non posso credere che Ferrara non colga il valore delle opere che l'artista ha donato".

Allora, posto che:

1) Il Comune di Ferrara non coglie da anni il valore di tante cose che esistono sul territorio.

2) In questa vicenda sta continuando a fare figurette una attaccata all'altra.

3) Il Sindaco è intervenuto personalmente, ma non si capisce in quale veste, visto che è anche Assessore alla Cultura, e che al momento non esiste un pronunciamento ufficiale del Consiglio Comunale sulla riapertura o meno del Museo (come aveva promesso il ViceSindaco Tagliati ai funerali).

In conclusione: il problema forte è la mancanza, dopo mesi di annunci e rimandi, di un vero Assessore alla Cultura capace di prendere in mano le redini dell'immenso patrimonio artistico e storico presente a Ferrara, e cercare di metterlo a sistema. Arriverà questa figura?

martedì, agosto 14, 2007

Belle figure

Visto che gli aggiornamenti non dovevano essere frequenti....

Da "Repubblica" del 13/08/2007 (pagina 38, spettacoli&TV):
"Ferrara "sfratta" il suo Antonioni"

E così, da buoni tafazziani, collezioniamo figurette non solo sui giornali locali, ma anche su quelli nazionali.

In pratica, sono successe alcune cose nelle ultime settimane, che sintetizziamo di seguito:

1) Da oltre un anno è chiuso il Museo Antonioni, qui a Ferrara (per mancanza di visitatori, è stato detto, e per i costi divenuti troppo elevati)

2) Come saprete, lo scorso 31 luglio è scomparso il regista originario della nostra città, Michelangelo Antonioni, ad essa molto legato, tra l'altro come testimoniato dalla sua volontà di avere i funerali a Ferrara ed essere seppellito al cimitero della Certosa.

3) Ai funerali il Sindaco di Ferrara, Gaetano Sateriale (Ds, secondo mandato),  non ha ritenuto indispensabile presenziare, delegando la vicesindaco Tagliati. Il podestà è rimasto comodo in vacanza.

4) A fronte di tutto ciò, sul suo blog (ospitato tra l'altro sulla homepage del Comune, e curato dal responsabile dell'Ufficio Stampa ), il Sindaco ha risposto alle accuse che gli venivano rivolte per la chiusura del Museo con queste parole: "Il Museo Antonioni di Corso Ercole d'Este non era un luogo per ricordare degnamente il Maestro. Lo dimostrano le decine di lettere di visitatori delusi che abbiamo raccolto in questi anni. C'era qualche vecchio manifesto di film e c'erano dei piacevoli disegni di Antonioni, ma non c'era nulla dell'opera di un regista tanto amato e apprezzato nel mondo. Se la proposta è di riaprire quel Museo, la mia risposta è no. Quel Museo non era degno né di Antonioni né della sua città" (link).

Sateriale ha poi proseguito, dicendo che "Se invece l'idea è quella di costruire un vero nuovo Museo dedicato al cinema di Antonioni, ci si può ragionare: sapendo che costruire un museo del cinema che vada oltre i manifesti è molto difficile. La mia idea è che sia più ragionevole progettare un Museo su Ferrara nella cinematografia (sia per autori che per soggetti che per scenari). In questo modo celebreremo certo Antonioni, ma anche Visconti, Rossellini, De Sica e Vancini, Mario Soldati, Montaldo, Sani, Bertolucci, Soldini e altri".

Peccato che ci siano state immediatamente alcune conseguenze, decisamente sgradevoli ed imbarazzanti:

1) L'articolo di Repubblica, e non ho guardato in altri quotidiani per solenne vergogna.

2) La sorella di Antonioni, Elisabetta, che replica piccata al Sindaco: "Il lascito (delle opere) alla città è di grande valore e va tenuto nella giusta considerazione".

3) La mega cappella, Sateriale poi la compie nel momento in cui non tiene in considerazione il fatto che il lascito fatto da Antonioni di tutte le sue opere alla città di Ferrara prevedere espressamente una clausola di esclusività, che mal si concilia con la proposta del Sindaco di aprire un Museo del cinema ferrarese che veda le opere di Antonioni inserite con opere di molti altri registi.

lunedì, agosto 13, 2007

ferie

Di ritorno da una settimana di ferie in questo meraviglioso posto, ho un'altra settimana di riposo, prima di riprendere il lavoro. Sto leggendo un sacco di libri, da Camilleri a J.Ames, da Langer a Faletti (!!), passando per tanti tanti quotidiani....
Pochi aggiornamenti penso questa settimana, dalla prossima si ricomomincia con costanza, si riprende il blog!

mercoledì, luglio 25, 2007

fondo non autosufficienza

Dall'agenzia redattoresociale.it:
 
WELFARE - Legge sulla non autosufficienza: "Ora o mai più"

"Abbiamo pazientato perché bisognava risanare i conti pubblici, ora il governo deve scegliere: la legge sulla non autosufficienza non si può più rimandare. E' ormai un' emergenza nazionale". Così i capigruppo di alcuni partiti del centrosinistra oggi in un'iniziativa pubblica insieme a un nutrito drappello di parlamentari, sindacalisti e associazioni.

- La posizione di Ferrero: "Solo con la politica non ce la facciamo: tocca alla società farsi sentire. La legge o si fa quest'anno o non si farà più". L'aumento del fondo per la non autosufficienza "dovrà essere di almeno 500 milioni". Ma il ministro si dice contrario a un'eventuale " tassa di scopo" (serve la fiscalità generale) e al sistema dei voucher in cambio dei trasferimenti monetari

 

Poco tempo fa ho avuto un incontro di lavoro, qui a Ferrara, presso l'Azienda USL, con il Ministro della Salute Livia Turco, che è venuta a Ferrara per ascoltare e avere notizie sulla sperimentazione che nella nostra Regione è stata avviata sul Fondo per la Non Autosufficienza.

 

Ad un certo punto, l'Assessore regionale alla Sanità dell'Emilia Romagna, Giovanni Bissoni, rivolto al Ministro, ha epresso con molta bravura e sintesi il perchè questa legge e questo fondo molto probabilmente non vedranno mai la luce nel nostro Paese: "si immagina signor Ministro", ha detto Bissoni, "un tavolo del genere (riferendosi alla presenza di dirigenti dei Comuni, delle USL e Aziende Ospedaliere, dei Sindacati, del Terzo Settore) a livello nazionale, ed in particolare con alcune Regioni italiane??".

 

Ci siamo tutti guardati amaramente neglio occhi, e abbiamo capito al volo come andrà a finire....sempre che non facciano sottosegretario alla Salute lo stesso Bissoni.

iMille

Mi sto chiedendo da tempo, e penso che continuerò a farlo per molto tempo ancira, perchè al giorno d'oggi qualunque cosa, anche una nuova matita forse, debba mettere la "i" davanti al proprio nome.