Bruttissime news da "The Register" [segnalate da Beppe]:
"Almost three years ago the naval systems arm of major UK defence contractor BAE Systems took the decision to standardise future development on Microsoft Windows".
Qualcuno aveva anche provato a criticare la decisione:
"But this prompted strong internal opposition from some of AMS' engineers, who had a sound background in Unix and who had, despite resource starvation and a companywide policy to standardise on Windows, been investigating open source alternatives as a foundation for future combat systems. They lost".
Ma nulla, la decisione sembra essere definitiva.
E contando tutti i crash che Paolo Attivissimo ha sapientemente raccolto in questi anni (solo i principali, ovviamente), non c'è da stare molto allegri con sistemi Microsoft su "oggettini" militari di tale stazza e pericolosità.
Microsoft però ha recentemente dovuto ammettere che sistemi GNU/Linux e open source potrebbero in futuro rallentare la loro crescita:
"Nell'ultimo periodo Microsoft ha tentato di sminuire l'entità della minaccia rappresenta da Linux, eppure oggi è lo stesso big di Redmond a segnalare, in un rapporto trasmesso alla Securities and Exchange Commission (SEC) americana, che nel 2005 il Pinguino sarà uno dei principali fattori di freno alla sua crescita economica" [via Punto Informatico e Beppe].

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