Molto probabilmente ci sarebbe arrivato anche un neonato, ma la notizia che oggi danno molti siti di informatica su presunti attacchi giudiziari in cantiere da parte di Microsft nei confronti addirittura dell'intera comunità open source, mi sembra veramente importante se confermata dai fatti.
L'indiscrezione, comunque confermata dagli stessi interessati, proviene da un memo interno di Hp.
"Il dirigente che ha firmato la nota, Gary Campbell, ritiene che l'accordo di cross-licensing fra HP e Microsoft non protegga la prima da eventuali cause incentrate su brevetti registrati dal big di Redmond dopo il giugno del 2001. I software più a rischio, a suo dire, sono Samba, Wine, KDE, GNOME, Apache, Sendmail e, non per ultimo, Linux" [via Punto Informatico]. Come dire...praticamente i tre quarti del SL e open.
Vabbè, nell'attesa degli sviluppi futuri, che potrebbero arrivare dopo la decisione dell'Europarlamento sui brevetti sul software, leggetevi magari questo interessante reportage sui primi giorni di utilizzo di Apple Airport Express.

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