mercoledì, giugno 16, 2004

Non sono belle notizie...:

Mentre saltano fuori exploit che permetterebbero di mandare in crash diversi kernel e corrispettive distribuzioni GNU/Linux (cosa assolutamente sconveniente e malsana), che di sicuro dovranno essere tenuti in grande osservazione dall'intera comunità del software libero per non essere accusati di grave insicurezza del sistema, non si capisce allo stesso modo dove si andrà a finire di questo passo nella lotta tra gestori di servizi di mail gratuite: è partita Gmail, e adesso tutti dietro a fare la fila, tentando colpi al rialzo ormai ridicoli.

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